Testo:
Vi scrivo dopo aver letto l'articolo intitolato "La strada"
pubblicato sul vostro sito. Le notizie da voi riportate risultano
artefatte in molti punti:
Il cordoletto non è stato abbattuto dalla Amministrazione
C. come si lascia intendere dall'articolo, ma da un utente
della strada in questione, il quale a causa della presenza del
suddetto muretto era impossibilitato ad accedere alla sua
proprietà.
Risposta:
Nessun punto dell'articolo è artefatto. Caso mai è lo stile
della tua email che è artefatto ed ingannevole... Non è vero
che il cordoletto è stato buttato giù da un utente della
strada ma dal comune tramite... un'ordinanza di demolizione
(con multa annessa). Quindi non è stata
direttamente l'Am. ma indirettamente tramite
l'ordinanza. Se leggi bene l'articolo si parla anche di ruspe,
escavatori, elicotteri: ti sembra possibile? Non possiamo
credere che tu sia così ingenua :).
Testo:
L'amministrazione Comunale non ha potuto concedere l'asfalto del
tratto comunale perch? vi era un contenzioso in corso tra i vari
utenti della strada.
Risposta:
Anche questo è falso. Il contenzioso non riguardava la strada
bensì il diritto di passaggio laterale che non aveva a che
fare con l'asfaltamento. La strada asfaltata (del cordoletto
già abbiamo discusso) non impediva certo il transito, anzi!
Testo:
La definizione di "spassoso" con riferimento ad un Consiglio
Comunale che applica le regole, rende l'articolo fazioso e
fuorviante.
Risposta:
Ci sono cose pi? gravi nella vita che definire un consiglio
comunale "spassoso". Probabilmente si sarebbe potuto usare anche
un termine pi? duro, perch? un consigliere non pu?, in pubblica
assemblea, dire che "la strada si deve ancora assestare". Per
dettagli si rimanda all'articolo che lo spiega, è inutile
ripetere le cose.
Testo:
La Pincopallina non ha detto di non fare i lavori,
bensì ha fornito informazioni sul contenzioso in corso. Il
caporalicchio, infatti,non ha fatto altro che documentarsi circa
la legalità del lavoro che si apprestava a compiere, in seguito
alle informazioni accolte ha desunto che il lavoro non andava
eseguito.
Risposta:
La pincopallina ha detto espressamente che i lavori non
andavano fatti e naturalmente è stata ascoltata. Per quanto
riguarda le questioni sulla legalità o meno dell'operazione
basta dire che (in un mondo parallelo naturalmente, non in
questo :)) lo stesso giorno sono andati ad
asfaltare un'altra
strada, e non si sono preoccupati di verificare la
legalità della cosa (tutto senza autorizzazioni, anche su
terreno comunale, ecc.). Questo per il semplice fatto che il
beneficiario della strada era un "affiliato". Come mai non
menzioni questa strada (menzionata invece nell'articolo)?
Testo:
La mia richiesta è che questa lettera venga riportata nella stessa
pagina dell'articolo cui fa riferimento, come testimonianza del
vostro coraggio nell'assumervi la responsabilità di
dichiarazioni mendaci!
Risposta:
Eccola pubblicata e messa in mostra qui. In ogni caso da
che pulpito viene la predica, cara Rosalba. Detto da te che
rientri in una di queste due categorie...
- Persona che per scrivere email ha bisogno di inventarsi
nomi falsi perché non ha il coraggio di firmarsi con il suo nome.
- Persona che usa l'indirizzo di una amica e poi lascia
quest'ultima nell'imbarazzo di doversi giustificare perché
quello che ha scritto veramente l'email non ha il coraggio
di dichiararsi.